…2018

Il nuovo anno si avvicina e non vedo l’ora di festeggiarlo qui a New York, solo il pensiero di trascorrerlo ad un party privato a Manhattan non mi fa dormire, non sto nella pelle, lo attendo con ansia. Salutare questo 2018 in parte mi dispiace perché stato un anno meraviglioso e non lo dico perché complessivamente è andato bene, lo dico perché sono riuscita a dare il meglio in tutto ciò che ho affrontato, sono riuscita a raggiungere tutti i miei obbiettivi e sono riuscita a togliermi tante soddisfazioni. E’ stato un anno intenso, pieno di impegni, pieno di viaggi e pieno di emozioni. E’ stato un anno che mi ha cambiata, un anno in cui sono cresciuta maggiormente, un anno che ripeterei da capo, ogni singola scelta, ogni singolo errore. E’ stato un anno speciale, ed è proprio quando arrivi al momento di tirare le somme che ti rendi conto di essere stata davvero fortunata ad aver potuto realizzare piccoli e grandi sogni. Mi piace fermarmi a riflettere sulle esperienze fatte, su come le ho affrontate e come sono diventata. Mi piace ripercorrere con la mente tutte le soddisfazioni raggiunte, mi aiuta a credere sempre in tutto quello che faccio e sopratutto in me stessa.

Scrivo questo post perché penso sia fondamentale rendersi conto dei passi avanti, o indietro compiuti. Quanto è cambiato il mio modo di pensare, di vedere le cose, il mio approccio verso tutto ciò che mi circonda. Il cambiamento ci rende vivi.

Il mio 2018 è iniziato a bordo della nave da crociera “Costa Magica”, nel cuore del Mar dei Caraibi, con la mia famiglia e fantastiche persone conosciute a bordo. Ricordo quella sera come se fosse ieri, la musica, i coriandoli e la fortissima sirena della nave. A pensarci, mi vibra ancora il cuore. I posti visitati senza dubbio sono meravigliosi ma quello che conta di più di un viaggio sono i momenti e giuro non so cosa darei per riviverli.

Di Aprile ricordo l’entusiasmo di partire per una meta insolita, una meta all’insegna dell’avventura, una meta meravigliosa: Il Cile. Mi ricordo Valparaiso, un museo a cielo aperto, dove l’arte ha lasciato il segno su qualsiasi cosa incontrata. Una città da cui si può prendere ispirazione solo passeggiando per le strade, una città in cui ogni angolo è poesia. Mi ricordo la capitale: Santiago de Chile. Mi ricordo la sua frenesia e la sua ospitalità. Mi ricordo di tutti i cari amici che ho in Cile, ricordi che rimarranno per sempre dentro di me.

Mi ricordo quel 23 di giugno, mi ricordo che invece di avere l’ansia pre-esame di maturità, ero entusiasta. Mi ricordo che sono andata a Milano per fare un provino di pre-selezione per il team di donnavventura. Le possibilità erano pochissime in quanto le partecipanti sono sempre numerosissime (circa 5 mila da tutta Italia) ed era richiesto il possesso della patente di guida da almeno 1 anno. Io avevo la patente da soli quattro mesi e un esame importante due giorni dopo, ma non importa, l’importante è provarci, sempre e comunque, e questa è una di quelle cose che non mi stancherò mai di fare. Chissà magari tra qualche anno ci riprovo.

Mi ricordo l’attesissimo Esame di maturità, mi ricordo i giorni passati a contare i giorni che mancavano alla fine, mi ricordo la voglia di finire tutto il prima possibile, mi ricordo la leggerezza con cui ho affrontato l’esame. Mi ricordo i risultati delle prove scritte: 15, 15 e 15, mi ricordo che stentavo a crederci, cosi come tutt’ora. Mi ricordo la mia tesina, mi ricordo che ci avevo messo passione nel farla, mi ricordo che parlava di una delle cose che amo di più, mi ricordo che l’ho intitolata “IL VIAGGIO: per conoscere e per conoscerci”. Mi ricordo l’entusiasmo nel vedere l’esito dell’esame, mi ricordo il 100 ottenuto.

Mi ricordo il viaggio di maturità e al pensiero mi spunta un sorriso. Mi ricordo quanto io sia follemente pazza o forse no, coraggiosa. Mi ricordo di essere partita con un gruppo organizzato ma senza conoscere nessuno, con il solo scopo di divertirmi e fare amicizia. Qualcuno si chiederà il perché son partita da sola e su questo rispondo che nella vita capitano imprevisti…chi cambia idea…chi non può più partire e la maggior parte al posto mio avrebbe rinunciato. Ma io non l’ho fatto, il viaggio della maturità sarebbe capitato una volta nella vita e io ne avevo l’opportunità quindi mi sono detta “perché no?”, d’altronde mi conosco, spirito d’avventura e amore per il rischio sono parte di me. Un consiglio che mi sento di dare è quello di fare sempre le scelte con la propria testa, scelte giuste o sbagliate che siano, è l’unico modo per non avere rimpianti. Quello che ho ricavato da questa scelta coraggiosa? Una marea di soddisfazioni, in tutti i sensi! Un mare fantastico sotto il sole splendente della Grecia condividendo momenti con delle ragazze davvero speciali, giuro. Un gruppo di 11 ragazze cosi unite non l’avevo mai incontrato. Ragazze semplici, spontanee e sempre con il sorriso. Da quel viaggio è nata una bellissima amicizia che continua tutt’ora. Da tutto ciò ricavo che siamo noi a scegliere come far andare le cose e la prospettiva da cui le guardiamo è fondamentale.

Ho raccontato solo un 15% del mio 2018 altrimenti non mi basterebbe il tempo e finirei per annoiarvi, ma è sempre importante guardarsi dentro, mettere un attimo in pausa la nostra vita, riviere i momenti con la mente e imparare dai nostri errori. A fine settembre ho intrapreso un altro viaggio, lo definirei un viaggio calamita, un viaggio che ne ha portati moltissimi altri. Ho realizzato uno dei miei sogni più grandi, vivere negli Stati Uniti. Ho intrapreso un viaggio che sto vivendo tutt’ora, un viaggio che mi sta portando a scrivere questo blog.

E’ bene fermarsi a riflettere, guardarsi indietro e darsi delle risposte.

Buon 2019 a tutti!!! 

English Version

The new year is approaching and I can not wait to celebrate it here in New York, only the thought of spending it at a private party in Manhattan does not make me sleep, I’m not in the skin, I look forward to it. To greet this 2018 in part I’m sorry because it was a wonderful year and I do not say because overall it went well, I say it because I managed to give my best in all that I have faced, I managed to achieve all my goals and I managed to take away so much satisfaction. It has been an intense year, full of commitments, full of travels and full of emotions. It ‘been a year that has changed me, a year in which I grew more, a year that I would repeat from the beginning, every single choice, every single mistake. It was a special year, and it is precisely when you arrive at the moment to draw conclusions that you realize you have been really lucky to have been able to realize big and small dreams. I like to stop and reflect on my experiences, on how I have dealt with them and how I have become. I like to retrace my mind with all the satisfactions reached, it helps me to believe always in everything I do and above all in myself.

I’m writing this post because I think it’s essential to realize the steps forward or backward. How much has changed my way of thinking, of seeing things, my approach to everything that surrounds me. Change makes us alive.

My 2018 started on board the cruise ship “Costa Magica”, in the heart of the Caribbean Sea, with my family and fantastic people known on board. I remember that evening as if it were yesterday, the music, the confetti and the very strong siren of the ship. Come to think of it, my heart still vibrates. The places you visit without a doubt are wonderful but what matters most of a trip are the moments and I swear I do not know what I would give to relive them.

In April I remember the enthusiasm to leave for an unusual destination, a destination full of adventure, a wonderful destination: Chile. I remember Valparaiso, an open-air museum, where art has left its mark on everything met. A city from which one can take inspiration only by walking through the streets, a city where every corner is poetry. I remember the capital: Santiago de Chile. I remember his frenzy and his hospitality. I remember all the dear friends I have in Chile, memories that will always remain inside of me.

I remember that June 23, I remember that instead of having the pre-exam anxiety of maturity, I was thrilled. I remember that I went to Milan to do a pre-selection test for the team of “Donnavventura”, an Italian tv program . The possibilities were very few as the participants are always very numerous (about 5 thousand from all over Italy) and it was required to have a driving license for at least 1 year. I had the driving license for only four months and an important test two days later, but it does not matter, the important thing is to try, always and in any case, and this is one of those things that I will never get tired of doing.Maybe I’ll try again in a few years.

I remember the highly anticipated Matriculation Exam, I remember the days spent counting the days that were missing at the end, I remember the desire to finish as soon as possible, I remember the lightness with which I faced the exam. I remember the results of the written tests: 15, 15 and 15, I remember that I could hardly believe it, as it still does today. I remember my paper, I remember that I had put passion into doing it, I remember talking about one of the things I love most, I remember that I called it “THE JOURNEY: to know and to know each other”. I remember the enthusiasm in seeing the outcome of the exam, I remember the 100 obtained.

I remember the journey of maturity and at the thought I get a smile. I remember how madly mad or maybe not, brave. I remember being left with an organized group but without knowing anyone, with the sole purpose of having fun and making friends. Someone will ask why I left alone and on this I answer that unexpected life happen … who changes his mind … who can no longer leave and most in my place would have given up. But I did not, the journey of maturity would happen once in my life and I had the opportunity so I said “why not?”, On the other hand I know myself, spirit of adventure and love for risk I am part of me. One advice I can give is to always make choices with your own head, right or wrong choices that are, is the only way not to have regrets. What did I get from this courageous choice? A flood of satisfactions, in every sense! A fantastic sea under the shining sun of Greece sharing moments with some really special girls, I swear. I had never met a group of 11 girls so united. Simple girls, spontaneous and always with a smile. From that trip a beautiful friendship was born that still continues today. From all this I get that we choose how to make things go and the perspective from which we look at them is fundamental.

I told only 15% of my 2018 otherwise I would not be enough time and I would end up boring you, but it’s always important to look inside, pause for a moment, re-establish moments with the mind and learn from our mistakes. At the end of September I embarked on another journey, I would call it a magnet journey, a journey that brought many others. I realized one of my biggest dreams, living in the United States. I embarked on a journey that I am still living, a journey that is leading me to write this blog.

It is good to stop and think, look back and give answers.

Happy 2019 to all !!!l

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3 risposte a "…2018"

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