It’s the small things

Amo i piccoli particolari, le piccole cose.

Il cuore che mia mamma mi manda su WhatsApp subito dopo aver finito la videochiamata,

il rumore delle onde e il senso dell’infinito che si prova osservando l’oceano,

il sorriso di Charlie (il mio host kid) quando passo a prenderlo a scuola,

le persone che prendono iniziativa,

osservare gli scoiattoli dalla finestra del mio bagno,

osservare persone bizzarre/particolari in metro, aeroporti e stazioni, non sono spaventata dal diverso, ne sono attratta, non giudico le persone dal loro modo di vestire o di comportarsi ma le osservo immaginandomi le loro storie.

Più si viaggia più ci si rende conto che il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare.

Provo un senso di pena per le persone superficiali, davvero, mi capita di pensarci. Penso a quante cose si perdono non andando oltre le apparenze e non ascoltando chi avrebbe molto da raccontargli.

Più viaggio e passano i giorni più mi rendo conto che la superficialità non appartiene alla mia vita, se ho accanto persone superficiali e amiche di comodo vado da sola.

Guardo il mondo dalla mia prospettiva e dalla prospettiva di tutte le storie vissute e che mi hanno raccontato in giro per il mondo.

A volte ci domandiamo, “chi è quella persona che c’è sempre per noi?” “Chi è quella persona che ti dà energie, ti motiva, ti capisce e c’è sempre per te?” Ma la risposta quale è? Non mi riferisco alle persone di comodo o alle uniche persone che si possono prendere in considerazione, non mi riferisco alla persona meno peggio e nemmeno a quella che c’è più spesso, non mi riferisco alle doppie facce. Non possiamo scegliere dove nascere o che aspetto avere ma possiamo scegliere di chi vogliamo circondarci. Possiamo scegliere dove svegliarci al mattino e dove vedere il tramonto in una giornata perfettamente soleggiata. Possiamo scegliere di essere felici. Tutti abbiamo alti e bassi, è la vita, la differenza la fa il nostro modo di affrontare i cosiddetti “bassi”, le giornate storte o periodi di sfortunati eventi. E’ tutto nelle nostre mani. Per alcuni sembra impossibile ma in realtà è cosi, siamo cosi fortunati di essere nati in un mondo pieno di opportunità e strade da intraprendere. Le strade ci sono, sono tantissime, più di quanto mi ero immaginata e più di quante riesco a vedere e immaginarmi. Non è il lavoro che manca, è la voglia, la creatività, l’originalità e il coraggio. Per chi segue attentamente tutte le notizie in tv, telegiornali o programmi simili, per chi si ferma al sentito dire, per chi si lascia condizionare dai giudizi altrui facendosi condizionare, per chi si lamenta di ciò che non ha trascurando ciò che invece ha; vorrei dire che il mondo è un posto stupendo, completamente diverso da come cercano di trasmetterci in tv, auguro a tutti coloro che sono accecati di queste cose di svegliarsi una mattina e aprire gli occhi, guardarsi intorno e guardare in modo diverso ogni singolo oggetto che li circonda. Perché mi sento di scrivere tutto ciò? Perché di persone cosi ne conosco fin troppe, ma ringrazio anche loro, mi hanno fatta capire ulteriormente che tipo di persona sono! Sono fatta cosi: vedo il positivo in tutto e non riesco a fare il contrario. Chi vi fa aspettare, chi vi dice che non ha avuto tempo…cazzate, andate altrove, non è una questione di tempo ma di priorità. Ci sono scene che mi è capitato di vedere viaggiando che trasferirei nel dizionario immediatamente sotto la parola AMORE.

Ci sono posti in cui le persone che incontri ti scambiano un sorriso, un sorriso che vale il doppio se ricambiato. Sorrisi che ti scaldano il cuore. Sorrisi che ho cercato di fotografare e altri che semplicemente tengo per me.

Ci sono posti in cui ogni volta che ci si saluta ci si augura di avere una buona giornata, di guidare prudentemente e di essere felici.

Ci sono posti in cui meno o male di vista ci si conosce tutti ma ci si saluta una volta all’anno.

Collezionate momenti non cose, in questo modo vi sentirete sempre ricchi anche se indosserete i vestiti della stagione passata, anche se non saprete cosa mettervi o se avrete un disperato bisogno di tale oggetto. Viaggiare per essere ricchi, una ricchezza che non ha valore. “Almeno una volta all’anno vai in un posto in cui non sei mai stato prima“. Vivi e insegui le piccole cose.

Un regalo che potete farvi? La felicità.

C’è, è li con voi o ad un passo da voi, fatela vostra.

English Version

It’s the small things

I love small details, small things.

The heart that my mother sends me on WhatsApp immediately after finishing the video call,

the sound of the waves and the sense of infinity that one feels when observing the ocean,

Charlie’s smile (my host kid) when I pick him up at school,

the people who take initiative,

watch the squirrels from my bathroom window,

watching bizarre / particular people in the metro, airports and stations, I’m not scared of the different, I’m attracted to them, I don’t judge people by their way of dressing or behaving but I observe them imagining their stories.

The more you travel the more you realize that the meaning of the journey is to stop and listen to anyone who has a story to tell.

I feel a sense of pain for superficial people, really, I think about it. I think of how many things are lost by not going beyond appearances and not listening to those who would have much to tell them.

The more I travel and the more days go by the more I realize that superficiality does not belong to my life, if I have superficial and friendly friends I go alone.

I look at the world from my perspective and from the perspective of all the stories I lived and told me around the world.

Sometimes we ask ourselves, “Who is that person who is always there for us?” “Who is that person who gives you energy, motivates you, understands you and is always there for you?” But what is the answer? I am not referring to the people of convenience or to the only people who can be taken into consideration, I am not referring to the person who is the least bad or even to the one who is there most often, I am not referring to double faces. We cannot choose where to be born or what to expect but we can choose who we want to surround ourselves with. We can choose where to wake up in the morning and where to see the sunset on a perfectly sunny day. We can choose to be happy. We all have ups and downs, it is life, the difference is our way of facing the so-called “low”, the bad days or periods of unfortunate events. It’s all in our hands. For some it seems impossible but in reality it is so, we are so fortunate to have been born in a world full of opportunities and roads to take. There are so many streets, more than I had imagined and more than I can see and imagine. It is not the job that is lacking, it is the desire, creativity, originality and courage. For those who carefully follow all the news on TV, newscasts or similar programs, for those who stop at hearsay, for those who let themselves be conditioned by the judgments of others by being influenced, for those who complain about what they have not neglected; I would like to say that the world is a wonderful place, completely different from how they try to transmit us on TV, I wish all those who are blinded by these things to wake up one morning and open their eyes, look around and look at every single object differently surrounds them. Why do I feel like writing all this? Because I know too many people like that, but I also thank them, they made me understand further what kind of person I am! I’m like this: I see the positive in everything and I can’t do the opposite. Who makes you wait, who tells you that you have not had time … shit, go elsewhere, it is not a matter of time but of priority. There are scenes that I happened to see traveling that I would transfer to the dictionary immediately under the word LOVE.

There are places where the people you meet exchange a smile, a smile that is worth twice as much in return. Smiles that warm your heart. I smiled that I tried to photograph and others that I simply keep for myself.

There are places where every time you say goodbye you hope to have a good day, to drive carefully and to be happy.

There are places where we all know each other less or less, but we greet each other once a year.

Collect moments not things, this way you will always feel rich even if you wear the clothes of the past season, even if you don’t know what to wear or if you desperately need this item. Travel to be rich, a wealth that has no value. ” At least once a year you go to a place you’ve never been before .” Live and chase the little things .

A gift you can make yourself? Happiness.

There, it is there with you or one step away from you, make it yours.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...