New York: dove andare, cosa fare

I CONSIGLI DI CHI L’HA VISTA CAMBIARE IN OGNI SUA STAGIONE

New York è da vivere, da vedere e rivedere per catturare ogni suo angolo, per stare dietro ai suoi continui cambiamenti. New York va vissuta come una persona locale per poterne cogliere la sua essenza.

“I newyorkesi camminano più in fretta, parlano più in fretta, pensano più in fretta. Non è necessario esserci nati per essere newyorkesi, ma dopo sei mesi tu camminerai parlerai e penserai più in fretta. E da quel momento anche tu potrai considerarti un newyorkese.” -Edward Koch

Una delle frasi che rispecchia perfettamente come mi sento nel mio ottavo mese in questa città immensa, complicata, insondabile.

Qui si concentra tutto, popolazione, arte, teatro, letteratura, editoria,
import, affari, aggressioni di strada, lusso, povertà. E’ tutto di tutto. Dopo aver vissuto qui è difficile trovare una città che ne regga il confronto! Tutti almeno una volta nella vita dovrebbero ritrovarsi in un tipico taxi giallo nel traffico di Manhattan, osservare il calare del sole in un rooftop, perdersi nel mondo sotterraneo delle sue metropolitane, lasciarsi trasportare dalle numerose folle, lasciarsi abbagliare dalle innumerevoli luci di Times Square, fare brunch alle 11.00 am, correre a Central Park e passeggiare lungo il Brooklyn Bridge lasciandosi catturare dalla vastità che lo circonda.

Ma come vivere questo sogno americano con una semplice vacanza o settimana di ferie?

Niente di impossibile basta avere le tip giuste e esperienziare questa città per viverla con occhi diversi da quelli di un turnista accecato dalla mania di collezionare foto, visitare solo i soliti luoghi comuni acquistando pacchetti predefiniti dei classici musei.

Uno dei luoghi in cui ogni viaggiatore, famiglia, coppia, studenti, pazzi, senzatetto, pensionati e persone da tutto il mondo passano è senza dubbio “Grand Central Terminal” che è conosciuta da tutti come una stazione ferroviaria ma che in realtà è molto più di questo. E’ il set di innumerevoli film, il punto di incontro per amicizie, amori. E’ il punto in cui si vedono persone abbracciarsi, persone piangere perché costrette a lasciarsi, persone in cerca di un posto caldo o una seggiola confortevole, persone che aspettano treni, persone che corrono con la speranza di prendere quella metro, persone che dormono in attesa delle loro partenze, persone che si salutano con una grande speranza nei loro occhi da pensare “chissà cosa si nasconde dietro le loro vite”, persone che esprimono il loro talento per pochi spiccioli, persone che alle 10.oo pm continuano a ballare perché è la loro frequenza e fonte per guadagnarsi da vivere, persone con abiti sgargianti e acconciature strane, persone libere di esprimersi, persone determinate, persone che hanno alle 7 am hanno già preso un treno e due metro e sono pronte a camminare per tre blocchi per arrivare nel loro ufficio. A Grand Central è possibile trovare di tutto! Ci sono negozi, treni, metro e un intero “Food Court” sotterraneo dove scegliere tra tantissimi tipi di cibo e passare ore e ore a scegliere quale dei mille dessert provare. Uno dei segreti di questa stazione ferroviaria è “la galleria dei sussurri” nota come “Whispering Gallery” nella quale è possibile parlare a pochi centimetri di un angolo per sentire perfettamente dall’angolo opposto! Provare per credere!!!

DOVE MANGIARE

“Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se prima non si ha mangiato bene” -Virginia Woolf

Da sempre una delle mie citazioni preferite se non che filosofia di vita. A New York si ha davvero l’imbarazzo della scelta, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche. E’ una città in continua evoluzione nemmeno gli abitanti stessi riusciranno mai a provare tutti i locali che ci sono! Tra i migliori cookies della città e del mondo troviamo: “Levain Bakery“. A dimostrarlo è il “Daily News”, la lunghissima attesa fuori dal negozio (molto scorrevole in quanto i posti a sedere sono davvero pochi e la maggior parte acquista e va) e me 🙂

Un MUST di New York è la Cheesecake e la catena “Juniors” è una delle più famose. Ne vale la pena. Qui è inoltre possibile provare il Grilled Cheese Sandwich e il tipico Pastrami (carne di manzo servita tra due fette di pane di segale ed infine guarnito con della mostarda. Esistono comunque tante varianti diverse sia per il tipo di carne che per i condimenti.)

Quando si è a New York non può di certo mancare il brunch e da amante di questa tradizione ho provato tantissimi posti in cui poterlo fare. Alcune volte è possibile anche poter fare brunch a casa di un americano! Per esperienze diverse da fare in questa città consiglio inoltre di vistare Arbnb Experience. Tra i vari locali dove fare brunch consiglio:

The Butcher’s Daughter, ottimi i piatti a base di avocado e uova

Sarabeth’s, piatti ottimi e prodotti di qualità, prezzi medio-alti, pan cake da acquolina in bocca

Bleecker Kitchen & Co, piatti ottimi anche qui e molta scelta.

Per i più golosi consiglio anche…

Max Brenner chocolate Bar

Nutella Cafe

Serendipity 3, famosissimo per la tipica “Frozen hot chocolate”. Porzioni tipicamente americane e generose, consiglio di arrivare con un buon appetito.

Per chi non sa mai cosa scegliere consiglio…

Chelsea market, dove è possibile trovare tutte le varietà di cibo possibili, prodotti freschi e tantissima scelta, è possibile anche trovare il gelato al gusto “olio d’oliva”, provare per credere!

Per chi è alla ricerca di posti particolari consiglio…

Ellen’s Stardust Diner, casa di camerieri ballerini/ cantanti, studenti di Broadway che renderanno il tuo pasto ancora più divertente! Non è possibile prenotare e c’è sempre tanta fila consiglio di andarci verso le 3 pm ma ovviamente ogni volta le tempistiche della fila variano.

Planet Hollywood, dove le icone del cinema hollywoodiano fanno da padrone. Piatti ottimi gustati osservando oggetti protagonisti di famosissimi film. Un viaggio all’interno di film storici, un classico americano.

Hard Rock Cafe, locale storico, sempre bello e piacevole e sempre pieno di gente, un consiglio: prenotare in anticipo.

Bubba Gump, ottima catena per gli amanti dei gamberetti e il pesce, anche qui consigliassimo prenotare.

Un altro MUST di New York sono gli Speakeasy

Gli Speakeasy sono locali in cui si vendeva alcol illegalmente, molto diffusi all’epoca del proibizionismo (bando sancito tra il 1919 e il 1933).

Uno dei tanti che consiglio è “Please don’t tell“. All’interno di un improbabile e anonimo posto che serve hot dogs, bisogna cercare una cabina rossa e chiamare il numero 1 per poter accedere a questo Speakeasy. Davvero carino e caratteristico, consiglio assolutamente di prenotare in quanto è piuttosto piccolo e sempre affollato.

Secondo me New York ha tre mondi, uno sotterraneo: tra Speakeasy e metro, uno in superficie: la città e uno ad una certa quota: i Rooftop.

Ogni Rootop ha il suo fascino e le sue caratteristiche, difficile trovarne di brutti! Tra i miei preferiti ci sono: Les Bain, Boom Boom, 230 5th, Mr Purple, Monarch, Spyglass, Refinery, Broken Shaker, Elsie, Moxy, Roof at Park South.

New York è una città piena di cose da fare e in continuo cambiamento, impossibile annoiarsi! Una delle cose che amo di più di questa città sono appunto i Rooftop, dove si respira un aria di libertà, spensieratezza, luoghi magici, unici, luoghi di cui non ti stancheresti mai!

New York è imprevedibile, le occasioni si incontrano per la strada, i piani cambiano all’ultimo e le sorprese sono sempre dietro l’angolo! Non è una frase di circostanza ma ciò che mi accade ogni volta che vado in questa città magica. Un giorno sono uscita con l’idea di di cenare in un Rooftop e mi sono ritrovata in una festa privata a Soho, considerato uno dei posti più trend del pianeta! Scriverlo e rivivere quella serata attraverso la battitura di questa parole sul mio pc è emozionante quanto quello che ho provato quella sera. Ritrovandosi all’entrata di un party privato, dire il proprio nome all’ingresso per essere controllato nella lista degli invitati e avere un adesivo verde fluorescente sul telefono perché non sono permesse foto e video incuriosisce già e ci pone delle domande. Non solo ero in un party privato a SoHo, ma era un party di modelle e modelli, quattro piani di appartamento affittato appositamente per la festa, con tanto di rooftop e quadri di altissimo valore così come l’arredamento! Descrivere come mi son sentita è difficile ma dire che ero un miscuglio di emozioni può rendere l’idea! Come sarebbe vivere senza un sogno? Non esisterebbe vita. E cosi questa città nasce per ricordarci di credere nei sogni e che possiamo essere felici. Trovarmi in questa città e viverla in tutte le sue sfaccettature mi fa pensare ad una sola frase. E quella frase sarà: Ne è valsa la pena. Ne è valsa proprio la pena.

Ci sono luoghi che ti fanno vibrare dai capelli alle dita dei piedi e New York rientra tra questi!

English Version

NEW YORK: WHERE TO GO, WHAT TO DO

THE TIPS OF THOSE WHO HAVE SEEN IT CHANGE IN EVERY SEASON

New York is to be lived, seen and reviewed to capture every corner of it, to keep up with its constant changes. New York should be lived as a local person to be able to grasp its essence.

“New Yorkers walk faster, talk faster, think faster. We do not need to be born to be New Yorkers, but after six months you will walk and talk and think faster. And from that moment you too can consider yourself a New Yorker. “- Edward Koch

One of the phrases that perfectly reflects how I feel in my eighth month in this immense, complicated, unfathomable city.

Here everything is concentrated, population, art, theater, literature, publishing,
import, business, street aggression, luxury, poverty. It’s all about everything. After living here it is difficult to find a city that can stand up to it! Everyone at least once in their life should find themselves in a typical yellow taxi in Manhattan traffic, watch the sun go down in a rooftop, get lost in the underground world of its subways, get carried away by the numerous crowds, be dazzled by the countless lights of Times Square, have brunch at 11.00 am, run to Central Park and walk along the Brooklyn Bridge, letting yourself be captivated by the vastness that surrounds it.

But how can you live this American dream with a simple vacation or week of vacation?

Nothing impossible enough to have the right tips and experience this city to live it with eyes different from those of a shift worker blinded by the mania for collecting photos, visiting only the usual clichés by purchasing predefined packages of the classic museums.

One of the places where every traveler, family, couple, student, mad, homeless, pensioner and people from all over the world pass is without a doubt “Grand Central Terminal” which is known by all as a railway station but which is actually much more of this. It is the set of countless films, the meeting point for friendships, loves. It is the point where you see people hugging each other, people crying because they are forced to leave, people looking for a warm seat or a comfortable chair, people waiting for trains, people running with the hope of taking that metro, people sleeping in waiting for their departures, people who greet each other with great hope in their eyes to think “who knows what is hiding behind their lives”, people who express their talent for a few pennies, people who at 10.oo pm continue to dance because it is their frequency and source to make a living, people with flashy clothes and strange hairstyles, people free to express themselves, determined people, people who have at 7 am have already taken a train and two meters and are ready to walk three blocks for arrive in their office. In Grand Central you can find everything! There are shops, trains, metro and an entire underground “Food Court” where you can choose from many types of food and spend hours and hours choosing which of the thousand desserts to try. One of the secrets of this train station is the “Whispering Gallery” known as the “Whispering Gallery” where you can talk a few inches from a corner to hear perfectly from the opposite corner! Seeing is believing!!!

WHERE TO EAT

“You can’t think well, love well, sleep well, if you haven’t eaten well before” -Virginia Woolf

Always one of my favorite quotes if not a philosophy of life. In New York you are really spoiled for choice, there is something for all tastes and for all budgets. It is a city in continuous evolution even the inhabitants themselves will never be able to try all the places there are! Among the best cookies of the city and the world we find: “Levain Bakery”. To prove it is the “Daily News”, the very long wait outside the shop (very smooth as there are very few seats and most buy and go) and me 🙂

A New York MUST is the Cheesecake and the “Juniors” chain is one of the most famous. It’s worth it. Here it is also possible to try the Grilled Cheese Sandwich and the typical Pastrami (beef served between two slices of rye bread and finally garnished with mustard. However, there are many different variations both for the type of meat and for the condiments.)

When you are in New York you certainly can’t miss brunch and as a lover of this tradition I’ve tried so many places to do it. Sometimes it’s even possible to have brunch at an American’s home! For different experiences to do in this city I also recommend to visit Arbnb Experience. Among the various places to brunch advice:

The Butcher’s Daughter, excellent avocado and egg dishes

Sarabeth’s, excellent dishes and quality products, medium-high prices, mouth-watering pan cake

Bleecker Kitchen & Co, excellent dishes here too and lots of choice.

For the sweet tooth, I also recommend …

Max Brenner chocolate Bar

Nutella Cafe

Serendipity 3, very famous for the typical “Frozen hot chocolate”. Typically American and generous portions, I recommend arriving with a good appetite.

For those who never know what to choose advice …

Chelsea market, where you can find all the possible varieties of food, fresh products and lots of choice, you can also find “olive oil” flavored ice cream, try it!

For those looking for particular places, I recommend …

Ellen’s Stardust Diner, home of waiters / singers, Broadway students who will make your meal even more fun! It is not possible to book and there is always a great deal of advice to go there at 3 pm but obviously each time the timing of the line varies.

Planet Hollywood, where the icons of Hollywood cinema are king. Excellent dishes enjoyed by observing the protagonists of famous films. A journey through historical films, an American classic.

Hard Rock Cafe, historic place, always nice and pleasant and always full of people, a tip: book in advance.

Bubba Gump, excellent chain for shrimp and fish lovers, even here we recommend booking.

Another New York MUST is the Speakeasy

The Speakeasies are places where alcohol was sold illegally, very widespread at the time of prohibition (notice established between 1919 and 1933).

One of many that I recommend is “Please don’t tell“. In an unlikely and anonymous place that serves hot dogs, look for a red cabin and call number 1 to access this Speakeasy. Really cute and quaint, I absolutely recommend booking as it is quite small and always crowded.

In my opinion New York has three worlds, one underground: between Speakeasy and metro, one on the surface: the city and one at a certain altitude: the Rooftops.

Every Rootop has its charm and its characteristics, it’s hard to find ugly ones! My favorites include: Les Bain, Boom Boom, 230 5th, Mr Purple, Monarch, Spyglass, Refinery, Broken Shaker, Elsie, Moxy, Roof at Park South.

New York is a city full of things to do and constantly changing, impossible to get bored! One of the things I love most about this city are the Rooftops, where you can breathe an air of freedom, carefree, magical, unique places, places you will never get tired of!

New York is unpredictable, opportunities meet on the street, plans change at the last and surprises are always around the corner! It is not a sentence of circumstance but what happens to me every time I go to this magical city. One day I went out with the idea of ​​having dinner in a Rooftop and I found myself in a private party in Soho, considered one of the most trendy places on the planet! Writing it and reliving that evening through the typing of this words on my PC is as exciting as what I felt that night. Coming in at the entrance of a private party, tell your name at the entrance to be checked in the guest list and have a green fluorescent sticker on your phone because photos and videos are not allowed, it already intrigues and asks questions. Not only was I in a private party in SoHo, but it was a party of models and models, four-story apartment rented specifically for the party, complete with rooftops and paintings of the highest value as well as the furniture! Describing how I felt is difficult but saying that I was a mixture of emotions can make the idea! What would it be like to live without a dream? There would be no life. And so this city is born to remind us to believe in dreams and that we can be happy. Finding myself in this city and living it in all its facets makes me think of a single sentence. And that sentence will be: It was worth it. It was really worth it.

There are places that make you vibrate from your hair to your toes and New York is one of them!

2 commenti

  1. Bella l’idea e la concezione del blog, anche il nome è azzeccato alla grande!
    Per quanto riguarda questo articolo, mi piace il carattere e la passione che metti nelle parole, se posso consigliarti metterei più foto dei posti che descrivi, perché renderebbero ancor meglio l’idea di quanto meravigliosi siano questi posti

    "Mi piace"

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