“Geograficamente Instabile” in versione cartacea

Una “Geograficamente Instabile” in versione cartacea.

Si. Ho scritto un libro.

Questo progetto era in programma da tempo ma proprio grazie alla quarantena ho avuto il tempo di fermarmi a scriverlo, a mettere nero su bianco i miei passi. Passi che mi hanno portata a visitare 61 Paesi nel mondo a soli 20 anni ed essere la ragazza cosmopolita che sono oggi.

Trovo che nelle storie vere ci sia sempre il fascino dell’autenticità, nonostante siano le più difficili da raccontare.

Ho racchiuso in queste pagine gli insegnamenti e le lezioni imparate viaggiando per il mondo, ritrovandomi nelle più remote destinazioni e situazioni, conoscendo culture distanti e relazionandomi con persone di ogni etnia, stato sociale e religione.

Ogni storia è unica, non esiste un cammino esclusivo, e spero che il mio racconto di vita possa ispirarvi ed emozionarvi al punto di spronarvi a portare avanti il vostro percorso nel migliore dei modi.

Spero davvero che quanto appreso possa aiutarti a migliorare la tua vita!

Estratto dal libro:

Introduzione

Qui dentro, tra queste pagine, ci sono io, una
ragazza ventenne ‘geograficamente instabile’:
una che, semplicemente, non sa stare ferma. Ho
avuto la fortuna e il coraggio di spingermi oltre, ho
messo da parte la paura, stretto le mie emozioni
con entrambe le mani e mi sono messa in gioco.
E, credetemi, 61 Paesi in 6 continenti entro i
vent’anni è qualcosa che ti cambia davvero la
vita.

Negli anni ho capito che la felicità viene da noi,
che ne siamo gli unici artefici, e solo raggiunta
questa consapevolezza il mondo esterno sarà in
grado di restituirci gioia e benessere. Non solo: ho
capito che, se non mi fossi mai lasciata andare e
se non mi fossi messa nella condizione di
sperimentare cose nuove, allora non avrei mai
potuto superare ostacoli che sembravano
insormontabili.

La verità è che la vita è una e troppo spesso la
realtà che ci circonda ce lo fa dimenticare,
riempiendoci la mente di stereotipi e informazioni
distorte. Il mondo è bello perché è vario, e solo
celebrando queste diversità possiamo liberarci

dai pregiudizi e iniziare a vivere, a farlo davvero, a
essere noi stessi. E non c’è cosa più bella.
Per quanto possa sembrare scontato, la libertà
di essere se stessi è un lusso riservato a pochi. In
questo libro parlerò di me e delle persone che ho
incontrato intorno al mondo, di come le loro storie
abbiano dato una nuova forma alla mia. Spero
che chiunque legga queste pagine possa
inseguire il sogno di una vita felice, e che le mie
parole possano essere d’ispirazione.
Puoi portarmi al mare, anzi, dovrai farlo! Io sono
un libro che sa di vita, quindi devi leggermi in un
luogo che ti permetta di respirare la libertà. Forse
preferisci la campagna, le distese verdi e

profumate. O magari sei a tuo agio tra il luccichio
dei grattacieli quando cala la sera, ti senti bene
quando sei in mezzo alla gente, circondato dal
calore umano e dalla vivacità multiculturale che
solo le grandi città sanno regalare. Non importa
dove tu sia e dove tu decida di portarmi: voglio
regalarti un sorriso. Perché, lo sai… un sorriso tira
l’altro!

continua a leggere: https://www.amazon.it/Geograficamente-instabile-Pamela-Violanti/dp/B08CJV1WZ2/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=35VOMTHZ2V29I&dchild=1&keywords=geograficamente+instabile&qid=1599750308&sprefix=geograficamente+i%2Caps%2C179&sr=8-1

English Version

“Geographically Unstable” paper version

A “Geographically unstable” paper version.

Yes I did. I wrote a book.

This project had been planned for some time but thanks to the quarantine I had the time to stop and write it, to write down my steps. Steps that led me to visit 61 countries around the world at the age of 20 and be the cosmopolitan girl I am today.

I find that in true stories there is always the charm of authenticity, although they are the most difficult to tell.

I have enclosed in these pages the teachings and lessons learned from traveling the world, finding myself in the most remote destinations and situations, knowing distant cultures and relating to people of all ethnic groups, social statuses and religions.

Each story is unique, there is no exclusive path, and I hope that my life story can inspire and excite you to the point of spurring you to continue your journey in the best possible way.

I really hope that what you have learned can help you improve your life!

Excerpt from the book:

Introduction

In here, among these pages, there is me, one
‘geographically unstable’ twenty year old girl:
one who simply cannot stand still. I have
had the luck and the courage to push myself further, I have
put aside the fear, tightened my emotions
with both hands and I got involved.
And believe me, 61 countries on 6 continents within the
twenty years is something that really changes your
life.
Over the years I have understood that happiness comes from us,
that we are the only architects, and only achieved
this awareness the outside world will be in
able to restore joy and well-being. Not only that: I have
realized that if I had never let myself go and
if I hadn’t put myself in the position of
experience new things then I would never
could overcome obstacles that seemed
insurmountable.
The truth is that life is one and too often there
reality that surrounds us makes us forget,
filling our minds with stereotypes and information
distorted. The world is beautiful because it is diverse and alone
by celebrating these diversities we can free ourselves

from prejudices and start living, to really do it, a
be ourselves. And there is nothing more beautiful.
As obvious as it may seem, freedom
to be yourself is a luxury reserved for the few. In
this book will talk about me and the people I have
met around the world, of how their stories
have given a new shape to mine. I hope
that anyone reading these pages can
pursue the dream of a happy life, and that mine
words can be inspiring.
You can take me to the sea, indeed, you will have to! I am
a book that tastes of life, so you have to read me in a
place that allows you to breathe freedom. maybe
you prefer the countryside, the green expanses and
scented. Or maybe you are comfortable among the glitter
skyscrapers when night falls, you feel good
when you are among the people, surrounded by
human warmth and multicultural liveliness that
only big cities know how to give. It does not matter
where you are and where you decide to take me: I want
give you a smile. Because, you know … a smile pulls
the other!

Keep reading: https://www.amazon.it/Geograficamente-instabile-Pamela-Violanti/dp/B08CJV1WZ2/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=35VOMTHZ2V29I&dchild=1&keywords=geograficamente+instabile&qid=1599750308&sprefix=geograficamente+i%2Caps%2C179&sr=8-

Once upon a time in…

Aprirsi alle novità è una forma del viaggiare, dell’esser pronti a tutto.

Oggi ho deciso di raccontarvi un’esperienza di recitazione che intrapresi ad Hollywood.

Tutti, chi più, chi meno hanno un sogno nel cassetto, quel sogno che si tende a custodire segretamente perché forse più grande di noi o quel sogno di cui facciamo esempi ipotetici e ironizziamo sopra perché considerato “impossibile”.

Un sogno che può essere comune a molti o uno di quelli in cui semplicemente si vorrebbe provare come ci si sente una volta realizzato. Alcuni sogni sono destinati a rimanere tali se decidiamo di non coltivarli ma a volte nella nostra vita vogliamo intraprendere strade diverse da quei sogni e quindi per l’appunto si rimane col desiderio di sapere come sarebbe stato.

Cresciuta a ritmo di film hollywoodiani non potevo che ambire anche io almeno una volta nella vita di poter essere una di quelle protagoniste dei film o poter recitare e diventare magari un’attrice. Tutti almeno una volta nella vita saremmo voluti essere i protagonisti di quelle storie cosi belle da riuscire ad emozionarci da dietro uno schermo. Quelle storie di coraggio, adrenalina o magari strappalacrime.

Sono sempre stata attratta dal mondo del cinema in quanto se una storia di un film è stata scritta, da qualche parte deve pur nascere l’ispirazione. Mi sono sempre incuriosita su come funzionasse il processo e il lavoro che noi tutti spettatori non possiamo vedere se non tra qualche “gaf” nei titoli di coda.

Viaggiando decisi cosi di visitare gli universal studios (California), gli walt Disney studios (Parigi), la Warner bros (California), gli studi di Bollywood (India) e una scuola di recitazione.

Emozionata nel vedere set di film famosi, i costumi di scena, le attrezzature, le location e ogni singolo dettaglio che ti faceva sognare, trasportandoti in un’altra dimensione, decisi di partecipare ad un workshop di recitazione ad Hollywood alla New York Film Academy nella sede di Hollywood.

Un’esperienza breve ma intensa in quanto le ore di teoria ma soprattutto pratica erano circa 8 al giorno. Questa esperienza mi ha regalato senza dubbio nozioni e tecniche in più su questa professione ma soprattutto per la vita.

La recitazione non è finzione, è l’attore che lavora con le sue emozioni, passate e presenti. Recitare è trasferire la vita reale davanti alla telecamera. Recitare è la possibilità di essere sé stessi nei panni di altri, immedesimandosi in quel contesto e situazione, agendo di conseguenza. Recitare è utilizzare il proprio corpo come strumento e mettere in gioco tutte le proprie emozioni e ogni proprio aspetto.

Recitare dà la possibilità di sfogare emozioni tenute nascoste, di scavare nel passato e in eventi ai quali in realtà non si vorrebbe più pensare o vivere emozioni e vicende che si vorrebbe vivere ma che nella realtà non è stato ancora possibile.

Questa esperienza mi ha regalato tanto in emozioni. Recitare per dei cortometraggi nel backlot degli Universal Studios, sul set Western dove è stato girato il film “Once upon a time in Hollywood” con Brad Pitt e Leonardo Di Caprio è stato elettrizzante. Essere li con studenti locali e internazionali, in quel di Hollywood in una calda giornata a recitare ruoli diversi utilizzando emozioni diverse del mio essere è stato un altro segnale che mi ha fatto capire quando sia importante lavorare per realizzare ciò che si vuole.

Rimanere col dubbio di “chissà come sarebbe stato” non fa per me e non dovrebbe essere per nessuno.

La vita è un film, l’unica pecca è che non ce lo fanno rivedere. Rimane tutto dentro di noi, siamo la cassetta della nostra sceneggiatura e il vinile della nostra melodia. Nessun suggeritore. Solo figuracce e tante risate. Nessuna telecamera nascosta. Nessuno che ci dice come sbagliare, siamo già bravi a farlo da soli. La vita è un film e gli alti e bassi fanno parte della stessa commedia. Le gioie e i dolori alimentano il pianoforte delle nostre emozioni.

Oltre, sempre.

English Version

Once upon a time in…

Opening up to news is a form of travel, of being ready for anything.

Today I decided to tell you about an acting experience I took in Hollywood.

Everyone, some more, some less have a dream in their drawer, that dream that tends to be kept secretly because it is perhaps bigger than us or that dream of which we hypothetical examples and ironically above because it is considered “impossible”.

A dream that can be common to many or one in which you would simply like to feel how it feels once you have realized it. Some dreams are destined to remain such if we decide not to cultivate them but sometimes in our life we want to take different paths from those dreams and therefore we remain with the desire to know how it would have been.

Raised to the rhythm of Hollywood films, I could only aspire at least once in my life to be one of those protagonists of the films or to be able to act and maybe become an actress. All at least once in our life we would have liked to be the protagonists of those stories so beautiful as to be able to excite us from behind a screen. Those stories of courage, adrenaline or maybe tear-jerking.

I have always been attracted to the world of cinema because if a story of a film has been written, inspiration must arise somewhere. I have always been curious about how the process and the work that we all viewers can not see except among some “gaf” in the credits.

Traveling, I decided to visit Universal Studios (California), Walt Disney Studios (Paris), Warner bros (California), Bollywood studios (India) and an acting school.

Excited to see sets of famous films, stage costumes, equipment, locations and every single detail that made you dream, transporting you to another dimension, I decided to participate in an acting workshop in Hollywood at the New York Film Academy in Hollywood venue.

A short but intense experience as the hours of theory but above all practical were about 8 per day. This experience has undoubtedly given me more knowledge and techniques on this profession but above all for life.

Acting is not fiction, it is the actor who works with his emotions, past and present. Acting is transferring real life to the camera. Acting is the possibility of being oneself in the shoes of others, identifying oneself in that context and situation, acting accordingly. Acting is using your body as a tool and putting all your emotions and every aspect into play.

Acting gives you the opportunity to vent emotions kept hidden, to dig into the past and events that you really don’t want to think about or experience emotions and events that you would like to experience but which in reality has not yet been possible.

This experience gave me so much in emotions. Acting for short films in the Universal Studios backlot, on the Western set where the film “Once upon a time in Hollywood” was shot with Brad Pitt and Leonardo Di Caprio was electrifying. Being there with local and international students, in that of Hollywood on a hot day to play different roles using different emotions of my being was another signal that made me understand when it is important to work to achieve what you want.

Staying with the doubt of “who knows what it would have been” is not for me and should not be for anyone.

Life is a film, the only flaw is that they don’t let us see it again. It remains all within us, we are the cassette of our script and the vinyl of our melody. No prompter. Just fool and lots of laughter. No hidden cameras. Nobody who tells us how to make mistakes, we are already good at doing it alone. Life is a movie and the ups and downs are part of the same comedy. The joys and sorrows feed the piano of our emotions.

Besides, always.

Expand your world

Ricordati che la vita non è solo ciò che vedi quotidianamente nella tua piccola realtà.

Ricorda che non sei solo ciò che vedi.

Ricorda che ciò che ti circonda non è tutto il tuo mondo.

Ricordati sempre che c’è dell’altro. Altra occasione, altra possibilità, altra prospettiva, altro modo di fare, altro modo di essere.

Ricordati che dietro l’angolo c’è sempre un’altra via.

Dietro un’immagine c’è sempre una storia, sii curioso di conoscerla. Dietro delle parole c’è sempre una spiegazione, sii curioso di capirne le emozioni. Dietro ogni storia c’è sempre la debolezza e la forza umana che indipendentemente dalla razza o dal sesso, accumuna tutti noi.

Siamo tutti i protagonisti della vita e tutti i momenti dovrebbero raccontare sensazioni oltre le abitudini.

Le differenze tra la cultura occidentale e quella orientale sono un chiaro esempio di come uno stesso concetto può essere visto in modi completamente differenti alla base di uno stesso principio.

In fondo è un pò come un tramonto, tramonta sempre per tutti ma ad orari diversi.

Una delle differenze è per esempio nella medicina. Per spiegarlo in modo molto semplicistico, noi occidentali tendiamo ad avere specialisti per ogni nostra singola problematica, sintomatologia e avere rimedi mirati per ogni parte del nostro corpo.

In Oriente invece la medicina ayurvedica, lo yoga e la meditazione costituiscono gran parte della loro filosofia e se sorge un problema analizzano l’intero corpo senza ricorrere ad un medicinale specifico perché magari il fattore che scatena quell’allarme nel nostro corpo deriva da altro e cosi via.

Il modo in cui altri popoli affrontano gli stessi problemi e situazioni in modi diversi mi ha sempre affascinata perché trovo ci sia sempre da imparare, alla base di tutto siamo tutti umani con caratteristiche simili e se un popolo affronta la vita con determinate credenze e modi di fare ci sarà pur un motivo di fondo perciò non mi fermo alle apparenze ma voglio vedere in profondità.

La nostra mente e il nostro corpo lavorano insieme, non dimentichiamocelo.

La felicità non ha sempre un’origine esterna, in fondo è uno stato d’animo ed è proprio la nostra mente ad aiutarci nel migliorarlo.

Chi viaggia sa bene che un viaggio non finisce quando si torna nella propria città e nella propria casa, un viaggio che ti entra nel cuore rimane con te ogni giorno e in ogni tuo modo di fare, un’esperienza è per sempre. Riempi il tuo tempo di energie positive.

Torneremo a viaggiare ma non come prima. Credo proprio che si tornerà ad essere meno turisti e più viaggiatori, forse è proprio ciò di cui avevamo bisogno.

“Prendere un aereo diventerà un lusso più consapevole”

English Version

Expand your world

Remember that life is not only what you see daily in your small reality.

Remember that you are not only what you see.

Remember that your surroundings are not your whole world.

Always remember there is more. Another opportunity, another possibility, another perspective, another way of doing, another way of being.

Remember that there is always another way around the corner.

Behind an image there is always a story, be curious to know it. Behind the words there is always an explanation, be curious to understand its emotions. Behind every story there is always the weakness and human strength that accumulates all of us regardless of race or sex.

We are all the protagonists of life and all moments should tell sensations beyond habits.

The differences between western and eastern culture are a clear example of how the same concept can be seen in completely different ways on the basis of the same principle.

After all it is a bit like a sunset, it always sets for everyone but at different times.

One of the differences is for example in medicine. To explain it in a very simplistic way, we Westerners tend to have specialists for every single problem, symptomatology and have targeted remedies for every part of our body.

In the East, on the other hand, Ayurvedic medicine, yoga and meditation constitute a large part of their philosophy and if a problem arises, they analyze the whole body without resorting to a specific medicine because perhaps the factor that triggers that alarm in our body derives from other and etc.

The way in which other peoples face the same problems and situations in different ways has always fascinated me because I find there is always something to learn, at the base of everything we are all humans with similar characteristics and if a people faces life with certain beliefs and ways of there will be an underlying reason to do so I don’t stop at appearances but I want to see in depth.

Our mind and body work together, let’s not forget it.

Happiness does not always have an external origin, after all it is a state of mind and it is our mind that helps us improve it.

Those who travel know that a journey does not end when you return to your city and home, a journey that enters your heart stays with you every day and in every way you do, an experience is forever. Fill your time with positive energy.

We will go back to travel but not as before. I really believe that there will be fewer tourists and more travelers, maybe is what we needed.

“Taking a plane will become a more conscious luxury”

Da Valparaíso per il mondo

Apaga la tele, vive tu vida” (spegni la tv vivi la tua vita), una delle tante frasi significative che ho potuto leggere in Cile, grazie alla street art e alle frasi motivazionali presenti nel quartiere “Cerro Alegre” di Valparaíso, un vero e proprio museo a cielo aperto!

Questa è la dimostrazione di come gli insegnamenti possono giungere a noi, nei più svariati modi, alle volte semplicemente camminando per strada, proprio come è successo a me in Cile! Qualunque sia il modo e la circostanza in cui ognuno di noi può imparare qualcosa dipende tutto da noi. Il segreto è nei nostri occhi, il modo in cui prestiamo attenzione alle cose e il nostro punto di vista sono fondamentali.

La quarantena è arrivata al termine e ora più che mai è arrivato il momento di spegnere la tv e ricominciare ad essere i protagonisti delle nostre vite.

E’ stato un periodo difficile ma ne stiamo piano piano uscendo, forse più forti di prima e questa lezione è una di quelle che nessuno di noi dimenticherà mai.

Ogni esperienza può darti un nuovo punto di vista sulle cose, non tutto il male viene per nuocere dice un proverbio italiano quindi bisogna sempre guardare il lato migliore di ogni circostanza!

Questo periodo di crescita personale deve inoltre ricordarci di farlo ogni giorno e non solo perché siamo stati costretti a farlo. Può non essere sempre facile ma ogni giorno possiamo fare la differenza nei nostri obiettivi a medio-lungo termine.

Per costruire una casa si parte sempre dal basso verso l’alto ed è proprio iniziando che si mettono le fondamenta.

Lao Tzu inoltre disse: “Un viaggio di mille miglia inizia sempre con il primo passo” e trovo che sia verissimo.

Il limite è un punto di partenza, e questa situazione ci ha spinti verso il limite facendoci allontanare da una parte della nostra comfort zone, cambiando le nostre abitudini e cancellando molti dei nostri impegni, lasciandoci in balia dei nostri pensieri, i quali sanno come impaurirci o tranquillizzarci ma tutto questo dipende esclusivamente da noi stessi.

Dopo questa quarantena molte cose cambieranno mentre altre sono già cambiate. Molti cambieranno lavoro, altri rivaluteranno le proprie priorità, altri invece il proprio stile di vita.

Uno dei tanti esempi di coraggio e rinascita è Frida Kahlo, famosa pittrice Messicana che trasformò la sofferenza e disabilità in arte, in quanto, in seguito ad un incidente dovette sottoporsi a 30 operazioni chirurgiche e nonostante ciò riuscì a trasformare il limite in meraviglia ed energia positiva condivisa col mondo grazie ai suoi capolavori.

Lei è solo un esempio ma il mondo è pieno di persone straordinarie che hanno saputo giocare con i loro limiti e renderli qualcosa di straordinario e del quale ne valeva la pena. In questo periodo ognuno può scegliere come reagire per migliorare se stesso.

In assenza di motivazione o nelle giornate che alcuni etichettano come “giornata no” suggerisco di ascoltare le conferenze TED talks, nate nel 1984 negli Stati Uniti diffuse poi in tutto il mondo. Sebbene all’inizio queste conferenze trattavano per lo più di tecnologia e design, al giorno d’oggi possiamo trovarci ogni tipo di argomento. L’obiettivo principale è la condivisione di “idee che meritano di essere diffuse” infatti coloro che tengono questi discorsi sono persone che hanno avuto esperienze straordinarie e vogliono condividere quanto imparato. Questa organizzazione no profit può essere di grande ispirazione per tutti noi! https://www.youtube.com/channel/UCAuUUnT6oDeKwE6v1NGQxug

Altro modo per trovare ispirazione e motivazione è la lettura, consiglio anche gli audiolibri per coloro che hanno meno tempo o preferiscono ascoltare invece di leggere. Consiglio https://www.audible.it e https://www.storytel.com/it/it/, tutti possiamo trovare 10 minuti al giorno per ascoltare un audiolibro e viaggiare con la mente.

Tornare gradualmente alla realtà è di per sé un nuovo inizio.

English Version

From Valparaíso to the world

“Apaga la tele, vive tu vida” (turn off the tv, live your life), one of the many significant phrases that I could read in Chile, thanks to street art and motivational phrases in the “Cerro Alegre” neighborhood of Valparaíso, a real open-air museum!

This is the demonstration of how the teachings can reach us, in the most varied ways, sometimes simply walking on the street, just like it happened to me in Chile! Whatever the way and the circumstances in which each of us can learn something depends entirely on us. The secret is in our eyes, the way we pay attention to things and our point of view are fundamental.

The quarantine has come to an end and now more than ever the time has come to turn off the TV and start being the protagonists of our lives again.

It was a difficult period but we are slowly getting out of it, perhaps stronger than before and this lesson is one of those that none of us will ever forget.

Each experience can give you a new point of view on things, not all evil comes to harm says an Italian proverb so you must always look at the best side of every circumstance!

This period of personal growth must also remind us to do it every day and not just because we have been forced to do it. It may not always be easy, but every day we can make a difference in our medium-long term goals.

To build a house you always start from the bottom up and it is precisely by starting that the foundations are laid.

The limit is a starting point, and this situation has pushed us to the limit by making us move away from a part of our comfort zone, changing our habits and canceling many of our commitments, leaving us at the mercy of our thoughts, who know how to frighten us or reassure us but all this depends exclusively on ourselves.

After this quarantine many things will change while others have already changed. Many will change jobs, others will reevaluate their priorities, while others will change their lifestyle.

One of the many examples of courage and rebirth is Frida Kahlo, a famous Mexican painter who transformed suffering and disability into art because following an accident she had to undergo 30 surgical operations and despite this she managed to transform the limit into wonder and shared positive energy with the world thanks to his masterpieces.

She is just an example but the world is full of extraordinary people who have been able to play with their limits and make them something extraordinary and worth the effort. During this period everyone can choose how to react to improve themselves.

In the absence of motivation or on days that some label as “no day” I suggest listening to the TED talks conferences, born in 1984 in the United States and then spread all over the world. Although at the beginning these conferences were mostly about technology and design, nowadays we can find all kinds of topics. The main objective is the sharing of “ideas worth spreading” in fact those who hold these talks are people who have had extraordinary experiences and want to share what they have learned. This nonprofit organization can be a great inspiration for all of us! https://www.youtube.com/channel/UCAuUUnT6oDeKwE6v1NGQxug

Another way to find inspiration and motivation is reading, I also recommend audiobooks for those who have less time or prefer to listen instead of reading. I recommend https://www.audible.it and https://www.storytel.com/it/it/, we can all find 10 minutes a day to listen to an audiobook and travel with the mind.

Gradually returning to reality is in itself a new beginning.

8 buoni motivi per viaggiare in Italia

  1. Per sostenere l’economia locale, soprattuto in questo periodo!
  2. Perché la gastronomia da Nord a Sud ci sa sempre stupire!
  3. Perché è un Paese ricco di cultura, arte e storia.
  4. Perché le piccole città rendono migliori e più rapidi gli spostamenti.
  5. Perché vi è possibile trovare ogni tipo di scenario naturale, dal mare alla montagna.
  6. Perché anche nelle località poco conosciute c’è sempre qualcosa da imparare o assaggiare!
  7. Perché scoprire i vari accenti della stessa lingua può essere prezioso e affascinante.
  8. Perché il nostro Paese a forma di stivale è unico!

La cosiddetta “bella vita Italiana” è alla nostra portata se sappiamo cogliere le cose dalla giusta prospettiva!

Ecco di seguito alcune idee per scoprire al meglio il nostro territorio:

Un’esperienza di camping o glamping 100% made in Italy non può di certo mancare!

Entrambe le esperienze sono per gli amanti dell’avventura, della natura e di alloggi alternativi. Ottime sistemazioni low cost e tutte da vivere.

Che sia un’esperienza sotto le stelle, nei pressi di un lago, in mezzo alla campagna o a due passi dal mare, sono ottime soluzioni per godersi a pieno la tranquillità e trasformare il proprio soggiorno ai propri ritmi.

Alcune di queste opzioni fanno decisamente venir voglia di restarci più a lungo di una semplice vacanza!

Un’altra esperienza originale e imperdibile è quella dei treni turistici. Un’idea nata per destagionalizzare i flussi turistici delle grandi città d’arte. Questi treni storici aumenteranno sicuramente la valorizzazione del patrimonio italiano e potremmo finalmente avere una “Transiberiana d’Italia”. Queste spettacolari linee ferroviarie incontrano natura e arte grazie a treni storico-turistici che hanno creato un vero e proprio “museo dinamico”. Quasi 600 km di binari sono rinati per sviluppare una forma di turismo lento e sostenibile: la “Ferrovia del Lago”dal Palazzolo sull’Oglio a Paratico Sarnico”, la “Ferrovia della Val d’Orcia”, da Asciano a Monte Antico, la “Ferrovia del Parco”, conosciuta anche con l’appellativo di “Transiberiana d’Italia”, da Sulmona a Carpinone, la “Ferrovia dei Templi”, da Agrigento Bassa a Porto Empedocle, la “Ferrovia della Falsesia” da Vignale a Varallo Sesia, la “Ferrovia del Tanaro” , da Ceva a Ormea, la “Ferrovia dell’Irpinia” da Avellino a Rocchetta S. Antonio Lacedonia, la “Ferrovia del Sannio”, da Benevento a Bosco Redole, la “Pedemontana del Friuli”, da Sacile a Gemona. Tra le ferrovie più recenti del progetto “Binari senza tempo”, troviamo le “Ferrovie tra Langhe e Monferrato” .

Un nuovo e affascinante modo di vedere la nostra amata Italia e optare per spostamenti più Green.

Tra il buon cibo e vino delle campagne Italiane non può mancare un soggiorno in una casa sull’albero!

Una visuale dei nostri Appennini innevati o delle nostre campagne fiorite appena svegli può decisamente regalarci esperienze ed emozioni diverse! Un bagno caldo in veranda o una colazione appartata sotto l’ombra di un albero è decisamente qualcosa da provare!

Per gli amanti dello sport vi sono anche gli itinerari ciclabili per poter dare uno sguardo diverso e più lento al nostro territorio. E’ possibile inoltre unirsi a delle agenzie e partire in gruppo.

https://ecobnb.it offre ottime soluzioni di viaggio ecosostenibili offrendo anche alloggi alternativi e all’insegna del relax e benessere. Tra le varie offerte vi è anche quella della pratica dello yoga.

Per coloro che vogliono invece fare del viaggio la propria casa, le soluzioni ideali sono senza dubbio i camper e i mini van. Un modo unico per godersi al meglio ogni destinazione senza preoccuparsi dell’alloggio! https://www.yescapa.it offre ottime soluzioni in tutta Europa!

Tra i vari modi di viaggiare e visitare al meglio le nostre isole italiane tra le soluzioni migliori vi è quella di godersi un’esperienza in barca a vela o catamarano. Tra le varie agenzie e siti per questo genere di vacanza vi sono anche https://www.equinoxe.it/expedition/vacanze-barca-vela-esclusive-diverse/#av-layout-grid-1 il quale offre spedizioni uniche e in tutto il mondo, il programma di rete 4 “Donnavventura” ne è la conferma!

Vi è anche https://www.almadelmar.it che offre weekend e vacanze esclusive a tema, per single, all’insegna del benessere e per coppie! Soluzioni per una vera e propria vacanza su misura!

Il periodo particolare che tutti noi stiamo vivendo è stato e continua ad essere buono spunto di riflessione e consapevolezza per tutti. Un periodo anche per ritrovare le piccole cose, sognare e progettare le prossime mete sempre più all’insegna dell’ambiente che ci circonda. Amare la natura, è amare se stessi.

Io qualche idea sulle prossime destinazioni me la sono fatta, e voi?

English Version

8 good reason to travel in Italy

  1. To support the local economy, especially in this period!
  2. Because gastronomy from North to South always knows how to amaze us!
  3. Because it is a country rich in culture, art and history.
  4. Because small cities make travel better and faster.
  5. Because it is possible to find all kinds of natural scenery, from the sea to the mountains.
  6. Because even in little-known places there is always something to learn or taste!
  7. Because discovering the various accents of the same language can be precious and fascinating.
  8. Because our boot-shaped country is unique!

The so-called “good Italian life (la Bella Vita)” is within our reach if we can grasp things from the right perspective!

Here are some ideas to better discover our territory:

A 100% made in Italy camping or glamping experience cannot be missing!

Both experiences are for lovers of adventure, nature and alternative accommodation. Excellent low cost accommodations and all to live.

Whether it is an experience under the stars, near a lake, in the middle of the countryside or a stone’s throw from the sea, they are excellent solutions to fully enjoy the tranquility and transform your stay at your own pace.

Some of these options definitely make you want to stay longer than just a vacation!

Another original and unmissable experience is that of tourist trains. An idea born to seasonally adjust the tourist flows of the great cities of art. These historic trains will certainly increase the enhancement of the Italian heritage and we could finally have a “Trans-Siberian of Italy”. These spectacular railway lines meet nature and art thanks to historical-tourist trains that have created a real “dynamic museum”. Almost 600 km of tracks have been reborn to develop a slow and sustainable form of tourism: the “Railway of the Lake” from Palazzolo sull’Oglio to Paratico Sarnico”, the” Railway of Val d’Orcia “, from Asciano to Monte Antico, the “Park Railway”, also known as “Trans-Siberian Italy”, from Sulmona to Carpinone, the “Railway of the Temples”, from Agrigento Bassa to Porto Empedocle, the “Railway of Falsesia” from Vignale to Varallo Sesia , the “Railway of Tanaro”, from Ceva to Ormea, the “Railway of Irpinia” from Avellino to Rocchetta S. Antonio Lacedonia, the “Railway of Sannio”, from Benevento to Bosco Redole, the “Pedemontana del Friuli”, from Sacile in Gemona Among the most recent railways of the “Timeless tracks” project, we find the “Railways between Langhe and Monferrato”.

A new and fascinating way to see our beloved Italy and opt for greener journeys.

Between the good food and wine of the Italian countryside, you cannot miss a stay in a tree house!

A view of our snowy Apennines or our flowered countryside as soon as you wake up can definitely give us different experiences and emotions! A hot bath on the veranda or a secluded breakfast under the shade of a tree is definitely something to try!

For sports lovers there are also cycle routes to be able to give a different and slower look to our territory. It is also possible to join agencies and leave as a group.

https://ecobnb.it offers excellent eco-sustainable travel solutions, also offering alternative and relaxing and well-being accommodation. Among the various offers there is also that of practicing yoga.

For those who want to make travel their home, the ideal solutions are undoubtedly campers and mini vans. A unique way to better enjoy each destination without worrying about accommodation! https://www.yescapa.it offers excellent solutions throughout Europe!

Among the various ways of traveling and visiting our Italian islands in the best way, one of the best solutions is to enjoy an experience on a sailing boat or catamaran. Among the various agencies and sites for this kind of holiday there are also https://www.equinoxe.it/expedition/vacanze-barca-vela-esclusive-diverse/#av-layout-grid-1 which offers unique shipments and all over the world, the Italian network program 4 “Donnavventura” is the confirmation!

There is also https://www.almadelmar.it that offers exclusive themed weekends and holidays, for singles, for wellness and for couples! Solutions for a real tailor-made holiday!

The particular period that we are all experiencing has been and continues to be a good starting point for reflection and awareness for all. A period also to find the little things, dream and plan the next destinations more and more in the name of the environment that surrounds us. To love nature is to love yourself.

I got some ideas on the next destinations I made, and you?

Siti utili per corsi online

Per arricchire le nostre conoscenze, migliorare le nostre passioni o per imparare nuove abilità la tecnologia gioca a nostro favore, di seguito, qualche consiglio su come sfruttarla al meglio!

Che siti utilizzare per impegnarci in una nostra passione o sperimentare altre abilità?

Arbnb in questo periodo offre esperienze online! Vere e proprie attività offerte da utenti di tutto il mondo! Trovo che sia un’ottima idea e di grande ispirazione! Questo fa anche capire come il mondo cerca di rimanere unito e strappare sorrisi.

Questi corsi per esempio sono molto particolari e solo nel vedere queste idee ingegnose può mettere di buon umore! Consiglio di dare un’occhiata e leggere le descrizioni:

https://www.airbnb.it/experiences/1653814?source=p2

https://www.airbnb.it/experiences/1662023?source=p2/

https://www.airbnb.it/experiences/1663474?source=p2

https://www.airbnb.it/experiences/1665391?source=p2

EF English Live, scuola di inglese della sede EF (Education First) che mette a disposizione contenuti multimediali gratuiti per migliorare la scrittura, lettura e conversazione.

Beyond Words offre corsi gratis di lingue (inglese, francese, spagnolo) per iscriversi è possibile scrivere alla seguente mail: contact@beyond-words.fr specificando la lingua che si desidera praticare.

Masterclass offre video lezioni realizzate da esperti di tutto il mondo! Sono presenti classi di recitazione (con Natalie Portman ad esempio), scrittura, film & tv, musica, sport, fotografia, moda e quant’altro!

Cousera, una piattaforma statunitense che mette a disposizione gratuitamente attività formative.

Skillshare altro sito ottimo in cui sono presenti lezioni di ogni genere, dal design alla tecnologia e tante altre! Sono inoltre presenti workshop.

Lifelearning, altro sito utile per allenare le proprie competenze e ottenere un certificato!

English Version

Useful website for online classes

To enrich our knowledge, improve our passions or to learn new skills, technology plays in our favor, below, some advice on how to make the most of it!

What sites to use to engage in our passion or to experiment with other skills?

Arbnb in this period offers online experiences! Real activities offered by users all over the world! I find it an excellent idea and a great inspiration! This also makes it clear how the world tries to stay united and snatch smiles.

These courses for example are very particular and only in seeing these ingenious ideas can you put in a good mood! I recommend taking a look and reading the descriptions:

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EF English Live, EF (Education First) school of English which provides free multimedia content to improve writing, reading and conversation.

Beyond Words offers free language courses (English, French, Spanish) to register, you can write to the following email: contact@beyond-words.fr specifying the language you want to practice.

Masterclass offers video lessons made by experts from all over the world! There are classes in acting (with Natalie Portman for example), writing, film & tv, music, sports, photography, fashion and more!

Cousera, a US platform that provides training activities for free.

Skillshare another excellent site where there are lessons of all kinds, from design to technology and many others! There are also workshops

Lifelearning, another site useful for training your skills and to obtain a certificate!

Quel che non sai sulle Barbados

Le Barbados, una delle poche isole non scoperte da Cristoforo Colombo fa parte delle piccole Antille Caraibiche, davvero una chicca del mar dei Caraibi.

Attraverso internet è possibile informarsi sulla posizione di quest’isola, sul periodo migliore in cui andare e consigli su cosa portare.

Attraverso le parole che sto per raccontarvi potrete conoscere delle particolarità e curiosità di quest’isola.

Ricordo queste parole come se fosse ieri.

Una fitta vegetazione e l’oceano in lontananza mi scorrevano veloci fuori dal finestrino e il vento faceva svolazzare i miei capelli.

Il ragazzo delle Barbados che guidava il pulmino ci stava portando a visitare l’isola era ancora ignaro del fatto che durante il tragitto gli avrei fatto delle domande sulle usanze della loro cultura.

Mi piace conoscere una destinazione provando a vederla con gli occhi delle persone locali, solo cosi posso sentirmi arricchita e conoscere meglio una nuova cultura.

Gli abitanti delle Barbados anno il potere di rendere anche tuo ciò che hanno. Per loro la vita è semplice perché non sono invasi dal progresso ed ecco che il detto “less is more” torna a farci visita.

Osservavo fuori dal finestrino ma ben attenta alle sue parole e al suo inglese con un accento tutto suo, era buffo.

Riguardo la cucina locale è stata semplice la sua risposta: “noi cuciniamo il pesce visto che è un’isola e spesso lo facciamo con marijuana visto che viene coltivata. Abbinamento curioso.

Alle Barbados ci sono molte chiese e accanto ad ognuna un bar, continuò spiegandomi che c’è sempre questo binomio perché le donne sono solite ad andare in chiesa e nel frattempo gli uomini sono al bar. Particolare come cosa, sinceramente non l’avevo mai sentita prima di quel momento.

Bridgetown, Barbados è anche nota per la casa della cantante Rihanna dove rimase fino all’età di 16 anni prima del suo trasferimento negli Stati Uniti. La casa ormai storica è diventata un’attrazione turistica e si trova presso “Westbury New Road” rinominata poi “Rihanna drive“.

Una piccola casa autentica e colorata, ben diversa dalle case che possiede oggi la famosa cantante e questa è la dimostrazione che attraverso passione e forza di volontà si può realizzare ciò che si vuole veramente! Prima però è bene mettere in chiaro ciò che si vuole.

English Version

What you don’t know about Barbados

Barbados, one of the few islands not discovered by Christopher Columbus, is part of the small Caribbean Antilles, truly a gem of the Caribbean Sea.

Through the internet you can inquire about the location of this island, the best time to go and advice on what to bring.

Through the words that I am about to tell you, you will be able to know the peculiarities and curiosities of this island.

I remember these words as if it were yesterday.

Dense vegetation and the ocean in the distance flowed quickly out of the window and the wind made my hair flutter

The Barbados boy who was driving the minibus was taking us to visit the island but he still did not know that on the way I would ask him questions about the customs of their culture.

I like to know a destination by trying to see it with the eyes of local people, only in this way can I feel enriched and learn more about a new culture.

The inhabitants of Barbados have the power to make what they have yours also. For them life is simple because they are not invaded by progress and here the saying “less is more” comes back to visit us.

I looked out of the window but attentive to his words and his English with an accent of his own, it was funny.

Regarding the local cuisine, his answer was simple: “we cook fish as it is an island and often we do it with marijuana as it is grown. A curious combination.

In Barbados there are many churches and next to each a bar, he went on to explain that there is always this combination because women are used to going to church and in the meantime men are at the bar. Particularly as a thing, I honestly had never heard of it before that moment.

Bridgetown, Barbados is also known for the home of singer Rihanna where she stayed until the age of 16 before moving to the United States. The now historic house has become a tourist attraction and is located on “Westbury New Road” renamed “Rihanna drive“.

A small authentic and colorful house, very different from the houses that the famous singer has today and this is the demonstration that through passion and willpower you can achieve what you really want! But first it is good to make clear what you want.

L’importanza di una “Bucket List”

Una bucket list dovrebbe essere nella vita di tutti noi.

Ma perché è cosi importante?

Ma soprattutto, che cosa è una Bucket List?

Una Bucket List non è altro che una lista di cose che vogliamo realizzare nella nostra vita o prima di compiere 25 anni o 30 e cosi via.

Una lista di cose da voler fare, realizzare nella nostra vita ci aiuta a rimanere focalizzati su quegli obiettivi e ci regala soddisfazioni ogni volta che riusciamo a depennare azioni dalla nostra lista.

Tutti più o meno abbiamo delle idee su ciò che ci piacerebbe fare o realizzare ma sono spesso confuse o si pensa siano irrealizzabili. E’ molto importante stabilire una data entro la quale è veramente possibile realizzare quegli obiettivi per evitare di scoraggiarci.

Prima di tutto è bene riflettere su noi stessi e ciò che vorremmo realizzare dopodiché si trascrive su carta. Un semplice gesto che ci permette di focalizzare l’obiettivo, renderlo più concreto e non perdere di vista ciò che ci rende felici.

Un esempio di Bucket List:

  1. Fare un viaggio in barca a vela
  2. Dormire in una casa sull’albero
  3. Vedere l’aurora boreale
  4. Dormire in un igloo
  5. Visitare tutta l’Italia
  6. Fare un giro in elicottero (fatto)
  7. Fare trekking a Macchu Picchu
  8. Salire su una motoslitta (fatto)
  9. Volare in mongolfiera (fatto)
  10. Fare un tatuaggio in viaggio
  11. Dormire in un motel (fatto)
  12. Vivere in un paese straniero per almeno un anno (fatto)
  13. Fare un viaggio in moto
  14. Viaggiare in autostop (fatto)
  15. Provare Couchsurfing (fatto)
  16. Fare surf (fatto)
  17. Arrivare al Polo Nord
  18. Arrivare al Polo Sud (fatto)
  19. Viaggiare su un aereo in prima classe
  20. Guidare una moto d’acqua (fatto)
  21. Mangiare sushi in Giappone
  22. Trascorrere il mio compleanno all’estero (fatto)
  23. Fare una crociera (fatto)
  24. Fare un viaggio da sola (fatto)
  25. Imparare a praticare yoga
  26. Visitare l’India (fatto)
  27. Fare un viaggio in bicicletta
  28. Andare a Disneyland (fatto)
  29. Cenare nel deserto (fatto)
  30. Bere un mojito alla Bodeguita del Medio a Cuba (fatto)
  31. Visitare Bali
  32. Fare un Safari in Africa
  33. Visitare le piramidi Egizie
  34. Vedere la Hollywood Sign con il mio ragazzo
  35. Prendere un tuk tuk (fatto)
  36. Visitare Bollywood (fatto)
  37. Andare in canoa (fatto)
  38. Fare campeggio (fatto)
  39. Osservare le costellazioni dalle cime di un vulcano (fatto)
  40. Visitare i Moai sull’isola di Pasqua
  41. Innamorarsi di una località (fatto)
  42. Osservare New York dall’altro (fatto)
  43. Visitare Cuba a bordo di una macchina d’epoca (fatto)
  44. Cantare a squarciagola la canzone “Young Wild and Free” (fatto)
  45. Cantare in un karaoke a koreatown, New York City (fatto)

Insomma, ci si può davvero sbizzarrire!!!

Tutto ciò ci ricorda che la vita è una e realizzare i propri sogni e passioni è ciò che ci fa vivere davvero, e allora che aspettate?

Se vi fa piacere condividere con me la vostra bucket list non esitate a inviarmela https://geographically-unstable.com/contatti-2/, avrei il piacere di leggerla!

English Version

Why do a “Bucket List” is so important

A bucket list should be in the life of all of us.

Why is so important?

And most of all, what is a Bucket List?

A Bucket List is nothing more than a list of things we want to accomplish in our life or before turning 25 or 30 and so on.

A list of things we want to do, achieve in our life helps us to stay focused on those goals and gives us satisfaction every time we manage to cross actions from our list.

We all pretty much have ideas about what we would like to do or accomplish but are often confused or thought to be unworkable. It is very important to establish a date by which it is truly possible to achieve those goals to avoid discouraging us.

First of all it is good to reflect on ourselves and what we would like to achieve after which it is transcribed on paper. A simple gesture that allows us to focus on the goal, make it more concrete and not lose sight of what makes us happy

An example of a Bucket List:

  1. Take a trip on a sailing boat
  2. Sleep in a tree house
  3. See the Northern Lights
  4. Sleep in an igloo
  5. Visit all of Italy
  6. Take a helicopter tour (done)
  7. Go trekking in Macchu Picchu
  8. Getting on a snowmobile (done)
  9. Hot air balloon flight (done)
  10. Make a tattoo on the go
  11. Sleeping in a motel (done)
  12. Living in a foreign country for at least a year (done)
  13. Take a motorcycle trip
  14. Traveling by hitchhiking (done)
  15. Try Couchsurfing (done)
  16. Surfing (done)
  17. Getting to the North Pole
  18. Getting to the South Pole (done)
  19. Traveling on a first class plane
  20. Riding a jet ski (done)
  21. Eat sushi in Japan
  22. Spending my birthday abroad (done)
  23. Take a cruise (done)
  24. Take a trip alone (done)
  25. Learn to practice yoga
  26. Visit India (done)
  27. Take a bicycle trip
  28. Go to Disneyland (done)
  29. Dining in the desert (done)
  30. Drinking a mojito at the Bodeguita del Medio in Cuba (done)
  31. Visit Bali
  32. Go on a safari in Africa
  33. Visit the Egyptian pyramids
  34. See the Hollywood Sign with my boyfriend
  35. Take a tuk tuk (done)
  36. Visit Bollywood (done)
  37. Canoeing (done)
  38. Camping (done)
  39. Observing the constellations from the tops of a volcano (done)
  40. Visit the Moai on Easter Island
  41. Fall in love with a location (done)
  42. Seeing New York from the other side
  43. Visit Cuba aboard a vintage car (done)
  44. Sing out the song “Young Wild and Free” (done)
  45. Sing karaoke in koreatown, New York City (done)

In short, you can really indulge yourself !!!

All that reminds us that life is one and realizing our dreams and passions is what really makes us live truly, so what are you waiting for?

If you are happy to share your bucket list with me, do not hesitate to send it to me: https://geographically-unstable.com/contatti-2/ I would be pleased to read it!

Viaggio alla fine del mondo

Immagina di trovarti nella città più australe del mondo. Immagina che il sole tramonti verso le 23.00/23.30 circa e sorga verso le 4.00 circa. Immagina l’aria fredda che ti gela il viso e la natura che ti circonda. Ti incuriosiscono queste circostanze? Ti vorresti trovare li in questo momento ma non sai ancora bene dove è?

Sto parlando di Ushuaia, una cittadina situata nell’estremità meridionale dell’Argentina, capoluogo della provincia della Terra del Fuoco. Questa località è la cittadina più a sud del mondo, antica e suggestiva.

Una città che vale la pena conoscere per la sua storia, i suoi paesaggi meravigliosi e la sua unicità.

E’ possibile raggiungere il “faro de la fin del mundo” attraverso un traghetto locale.

Quando si arriva in località cosi estreme e diverse e si raggiunge la fine del mondo, lo si sente davvero, lo si respira dell’aria.

Uno di quei luoghi che mentre lo vivi ti chiedi se è tutto vero e se ti trovi davvero li. Decisamente suggestivo sapere di trovarsi in una località cosi estrema del pianeta.

Questo faro di “Les Eclaireurs” guida i navigatori, avvisandoli della presenza di scogli. Quest’isolotto è diventato casa per leoni marini, pinguini e uccelli, una natura estrema, in linea con la cornice paesaggistica.

Oltre la navigazione sul canale Beagle consiglio di godersi a pieno la cittadina, farlo non sarà difficile vista la durata delle ore di luce e godersi il sole fino le 23.00 vi ricorderà una doppia giornata estiva, una di quelle giornate in cui potete pianificare di fare di tutto! E’ bene ricordare che la durata delle ore di luce varia a seconda della stagione. Le giornate più lunghe sono a dicembre (io ci sono stata a gennaio) mentre le più brevi a giungo.

La maggior parte delle attrazioni si trovano intorno a Calle San Martin. I negozi del centro sono caratteristici e con prodotti freschi e locali. Uno dei piatti tipici è la Centolla cioè il granchio gigante. Anche il Cordero cotto alla brace (agnello) è uno dei piatti della zona.

Hasta Luego!

English Version

Travel at the end of the world

Imagine you are in the southernmost city in the world. Imagine that the sun sets around 11pm / 11.30pm and rises around 4am. Imagine the cold air that freezes your face and the nature that surrounds you. Are you intrigued by these circumstances? Would you like to find them right now but you still don’t know where it is?

I’m talking about Ushuaia, a town located in the southern end of Argentina, the capital of the province of Tierra del Fuego. This location is the southernmost town in the world, ancient and suggestive.

A city worth knowing for its history, its wonderful landscapes and its uniqueness.

It is possible to reach the “Faro de la fin del mundo” via a local ferry.

When you get to such extreme and different places and reach the end of the world, you really feel it, you breathe it in the air.

One of those places that while you live it you ask yourself if it is all true and if you are really there. Definitely suggestive to know that you are in such an extreme location on the planet.

This lighthouse of “Les Eclaireurs” guides the navigators, warning them of the presence of rocks. This islet has become a home for sea lions, penguins and birds, an extreme nature, in line with the landscape setting.

In addition to navigating the Beagle channel, I recommend that you fully enjoy the town, doing it will not be difficult given the duration of the daylight hours and enjoying the sun until 11pm will remind you of a double summer day, one of those days where you can plan to do all! It is good to remember that the duration of the daylight hours varies according to the season. The longest days are in December (I was there in January) while the shortest ones in June.

Most of the attractions are located around Calle San Martin. The shops in the center are characteristic and with fresh and local products. One of the typical dishes is the Centolla that is the giant crab. Grilled Cordero (lamb) is also one of the dishes in the area.

Hasta Luego!

Viaggiatore etico nei confronti degli animali selvatici

La natura. Gli animali selvatici, esotici. Uno spettacolo straordinario. In fondo tutti siamo incuriositi e attratti dalla bellezza e maestosità di animali selvatici.

Ma è ancora “natura” se l’ambiente che circonda quegli animali è stato modificato dall’uomo?

Sono ancora animali selvatici se ci viene data la possibilità di avvicinarci e accarezzarli? Magari scattarci anche una foto o forse un paio.

A volte siamo vittime di presunti santuari “etici” o di esperienze di volontariato che non sono quello che promettono di essere.

Io purtroppo come tanti, ne sono stata vittima.

Negli ultimi anni la consapevolezza delle persone è aumentata e molti si sono rifiutati di passeggiare in groppa a pachidermi asiatici cosi il business si è indirizzato su nuovi centri, i presunti “santuari etici”. In questo modo attirano maggiori turisti illudendo le persone di fornire una alternativa alle torture.

Ma allora, come riconoscere se un santuario NON è un vero centro che aiuta e recuperare gli animali?

  1. E’ vietata qualsiasi forma di interazione tra turista/volontario e animale selvatico (foto, coccole, alimentazione, cavalcata…)
  2. Non ci sono cuccioli, altrimenti significa che vengono allevati
  3. Non bisogna pagare cifre eccessive per fare volontariato
  4. Prestare attenzione ai progetti in Paesi tropicali e zone molto frequentate dai turisti

Un animale sano, in natura e privo di ricatto alimentare se potesse scegliere, interagirebbe con l’uomo?

Ovviamente no.

Nel corso dei decenni questi poveri animali sono stati alimentati talmente tanto dai turisti che ora non sanno nemmeno più cercare cibo da soli e ormai dipendono dall’uomo, sono vittime del turismo.

Pensiamo al Renaissance Resort and Casino di Aruba, i turisti prendono d’assalto la spiaggia solo per poter essere circondati da bellissimi fenicotteri rosa. L’hotel dispone di questa attrazione tutto l’anno per poter attirare il maggior numero di turisti. L’isola infatti è facilmente accessibile anche ai non-clienti dell’hotel, a pagamento.

La realtà dietro questa meraviglia è altrettanto sorprendente ma in senso negativo. Questi fenicotteri, specie migratoria, non rimangono sull’isola per scelta ma bensì perché le loro ali sono state “furbamente” clippate (tagliate) per evitarne l’allontanamento.

Cammelli, dromedari e alpaca posso essere considerati “domestici” per alcune popolazioni ma sono pur sempre animali esotici. Da migliaia di anni vengono utilizzati come animale da soma per il trasporto nel deserto. Noi, per turismo possiamo farne a meno, no?

Nel turismo ci sono anche attività apparentemente “in natura”, nel loro habitat e nessun animale viene toccato e abusato come per esempio il bagno con le foche o attività della “cage drive” (nuotare con gli squali dentro la gabbia).

Siamo davvero sicuri che siano etiche e giuste dal punto di vista del benessere animale ed ecologia?

No. L’industria delle immersioni in gabbia ha il potenziale per influenzare il bilancio energetico degli squali bianchi. Inoltre la “cage drive” è per gli squali fonte di stress e comportamenti anormali.

Se vogliamo essere turisti responsabili evitiamo ogni forma di innaturale interazione ed alterazione della loro biologia. Per ammirare squali, delfini e foche è decisamente meglio prendere parte a “whale watching” in cui possiamo vedere animali liberi nel mare senza interferire con i loro comportamenti.

Accarezzare dei pinguini cosi come altre specie di animali potrebbe favorirne l’abbandono da parte del gruppo a causa del non riconoscimento dell’odore.

Se l’interazione è stata basata sul cibo, i rischi sono numerosi perché con il tempo, l’animale non sarà più in grado di procacciarsi risorse e una dieta sbagliata può causare seri disturbi fisici.

Se volete il bene di queste creature, osservatele da lontano.

Più di mezzo milione di animali che ogni anno vengono sfruttati, fatti nascere, crescere, soltanto per diventare oggetto per noi turisti.

Più del 74% delle attrazioni turistiche prevedono l’interazione con l’animale selvatico.

A differenza del cane che si è evoluto insieme all’uomo da 15mila anni ed è geneticamente programmato per interagire e vivere con l’uomo, non è lo stesso per gli animali selvatici. Affinché un animale selvatico diventi docile e possa interagire con noi è un animale ammaestrato (come quelli del circo attraverso il rinforzo positivo o negativo), o sono animali che vengono strappati dalla mamma alla nascita per essere imprintati sull’uomo oppure sono animali ricattati a livello alimentare.

Un animale selvatico in natura non ha bisogno di noi. Il nostro egoismo di interagire con questi animali per qualche secondo li condanna a vita. Ne vale veramente la pena?

Il desiderio ti interagire con gli animali selvatici non è sbagliato, anche io ce l’ho.

Anche io sono stata vittima di questo turismo e di quegli animali che volevo proteggere. Anche io sono stata complice di un turismo inconsapevole, incosciente in cui mi sono fidata di santuari che promettevano di essere etici.

Lo strumento vincente è stata l’informazione e per questo oggi sono qui a condividerlo con voi.

Perché nelle nostre vite troppo di fretta, in vacanza può nascere il desiderio di volersi solo rilassare e svagare senza magari informarsi troppo.

Oggi sono qui e vi pongo una domanda. Davanti al desiderio comune di tutti noi di interagire con animali selvatici dobbiamo farci una domanda, “ma è giusto“?

English Version

Ethical traveler towards wild animals

The nature. Wild, exotic animals. An extraordinary sight. After all, we are all intrigued and attracted by the beauty and majesty of wild animals.

But is it still “nature” if the environment surrounding those animals has been changed by man?

Are they still wild animals if we are given the opportunity to approach and caress them? Maybe even take a picture of it or maybe a couple.

Sometimes we are victims of alleged “ethical” sanctuaries or voluntary experiences that are not what they promise to be.

Unfortunately, like many others, I was a victim of it.

In recent years, people’s awareness has increased and many have refused to walk on the back of Asian pachyderms so the business has turned to new centers, the alleged “ethical sanctuaries”. In this way they attract more tourists by deluding people to provide an alternative to torture.

But then, how to recognize if a sanctuary is NOT a real center that helps and recover animals?

  1. Any form of interaction between tourist / volunteer and wild animal is prohibited (photos, pampering, feeding, horseback riding …)
  2. There are no puppies, otherwise it means that they are raised
  3. You don’t have to pay excessive amounts to volunteer
  4. Pay attention to projects in tropical countries and areas popular with tourists

Would a healthy animal in nature and devoid of food blackmail interact with humans?

Obviously not.

Over the decades these poor animals have been fed so much by tourists that they no longer even know how to look for food on their own and are now dependent on man, they are victims of tourism.

Think of the Renaissance Resort and Casino in Aruba, tourists storm the beach just to be surrounded by beautiful pink flamingos. The hotel has this attraction all year round to attract the greatest number of tourists. The island is in fact easily accessible even to non-hotel guests, for a fee.

The reality behind this wonder is just as surprising but in a negative sense. These flamingos, migratory species, do not remain on the island by choice but rather because their wings have been “cleverly” clipped (cut) to avoid their departure.

Camels, dromedaries and alpacas can be considered “domestic” for some populations but they are still exotic animals. For thousands of years they have been used as a pack animal for transport in the desert. We can do without tourism, can we?

In tourism there are also activities apparently “in nature”, in their habitat and no animals are touched and abused, such as swimming with seals or “cage drive” activities (swimming with sharks inside the cage).

Are we really sure that they are ethical and fair from the point of view of animal welfare and ecology?

No. The caged diving industry has the potential to influence the energy balance of white sharks. In addition, the “cage drive” is a source of stress and abnormal behavior for sharks.

If we want to be responsible tourists, we avoid any form of unnatural interaction and alteration of their biology. To admire sharks, dolphins and seals it is definitely better to take part in “whale watching” in which we can see free animals in the sea without interfering with their behavior.

Caressing penguins as well as other species of animals could favor their abandonment by the group due to the non recognition of the smell.

If the interaction was based on food, the risks are numerous because over time the animal will no longer be able to obtain resources and a wrong diet can cause serious physical ailments.

If you want the good of these creatures, observe them from afar.

More than half a million animals that are exploited every year, born, grow, only to become an object for us tourists.

More than 74% of tourist attractions involve interaction with the wild animal.

Unlike the dog that has evolved together with man for 15 thousand years and is genetically programmed to interact with man, to live, it is not the same for wild animals. In order for a wild animal to become docile and to interact with us, it is a trained animal (like those of the circus through positive or negative reinforcement), or they are animals that are torn by the mother at birth to be imprinted on man or are animals blackmailed at the level food.

A wild animal in nature doesn’t need us. Our selfishness to interact with these animals for a few seconds condemns them for life. Is it really worth it?

The desire to interact with wild animals is not wrong, I also have it.

I too was a victim of this tourism and of those animals that I wanted to protect. I too was an accomplice of an unconscious, unconscious tourism in which I trusted sanctuaries that promised to be ethical.

The winning tool was information and that’s why I’m here to share it with you today.

Because in our lives too much in a hurry, on vacation the desire to just want to relax and have fun without perhaps getting too much information may arise.

I’m here today and I’m asking you a question. Faced with the common desire of all of us to interact with wild animals we must ask ourselves a question, “but is it right”?